Ilaria Baigueri » Lavoro freelance » Profilo vs pagina Facebook

Profilo vs pagina Facebook

Ho un difetto (beh, forse molti, questo è uno fra tutti): quando prendo a cuore una causa, non smetto di arrovellarmi fino a che non ho ottenuto qualcosa di buono, una risposta, un risultato.

Tutto parte da qui:

Account compromesso bloccato
Account compromesso bloccato

Dove sono? Ma su Facebook, ovviamente. E sono riuscita a farmi cacciare.

L’altro giorno, parlando di promozione online della piccola impresa, ho menzionato le pagine Facebook e la loro utilità se si vuole essere presenti online con la propria azienda. Ho evidenziato come fosse importante la creazione di una pagina e non di un profilo (Facebook lo chiama “Diario”) per le attività/prodotti/servizi. Ed ecco che è scaturita l’idea di fondo di questo post: mi creo un profilo aziendale – il diavolo! – e lo trasformo nella relativa pagina – azione sana e giusta. Tutto per la scienza.

Al via l’esperimento. Tutto procede come previsto.
Mi iscrivo con nome e cognome, inserisco la mia email e scelgo la password. Carico un’immagine di profilo, una di copertina e incomincio a scrivere.

Mando in giro richieste di amicizia (anche se, mi chiedo, non farà strano ricevere una richiesta d’amicizia da “La Mia Azienda”? Ma, soprattutto, una volta accettata, non farà strano leggere “La Mia ha un amico”?).
Gli amici rispondono. Ecco che posso mandare messaggi privati, creare eventi, scrivere in bacheca. Urrà! Come una persona vera! Anche se non sono una persona…
Mi sono letteralmente immedesimata.

Il mio nuovo profilo "La mia azienda"
Il mio nuovo profilo “La mia azienda”

Tutto bene fino a che qualcuno non mi parla dei vantaggi che può avere una pagina Facebook.

  • La pagina non ha limite al “Mi piace” e ai fan. Il profilo ha un limite di 5000 amici.
  • I contenuti di una pagina sono sempre pubblici, facilmente raggiungibili e potenzialmente molto virali (sono condivisi in maniera più efficace andando a raggiungere una larga fetta di pubblico).
  • I contenuti di una pagina sono indicizzabili dai motori di ricerca (vengono trovati, per esempio, da Google). Quelli del profilo no.
  • La pagina ha gli insights: con le statistiche posso vedere quante persone raggiungo con i miei contenuti e da qui pianificare la pubblicazione dei contenuti futuri in termini di target e di periodi temporali.
  • La pagina mi permette di promuovere, anche a pagamento, i suoi contenuti.

Mi sono convinta, faccio il grande salto: trasformo il mio profilo aziendale in pagina.

Da dove incomincio? Anche in questo caso Facebook mi da una mano e mi spiega come fare.
Primo passo: scarico tutte le informazioni dal mio profilo. Perché? Per il semplice fatto che la conversione da profilo a pagina manterrà solo l’immagine di profilo e gli amici (tutti gli amici saranno trasformati in “Mi piace”).

Tutti i restanti contenuti saranno da ricaricare in pagina a mano, con tanta, tanta pazienza.

Metto sul piatto della bilancia: converto il profilo e mantengo i “Mi piace” oppure apro una pagina da zero e incomincio a riempirla e a promuoverla?

Tento la strada della conversione.

Migrazione da profilo a pagina aziendale

Ma…? Cosa succede?

Il tuo account dispone di un accesso limitato
Il tuo account dispone di un accesso limitato

Facebook, per ragioni di sicurezza, blocca il mio account. Mi chiede di fare una verifica e di caricare una foto di un mio documento di identità in cui siano visibili il mio nome, foto, data di nascita. Potrei procedere con la verifica se mi fossi iscritta con il mio nome e cognome reali e con i miei dati reali. Ma io mi chiamo “La Mia” di nome e “Azienda” di cognome! Che documento posso sottoporre a Facebook?

Nella migliore delle ipotesi, mi sono iscritta con i miei dati reali, ma nulla toglie che Facebook si prenderà del tempo per procedere con la verifica. E intanto rimango sprovvista di profilo e i miei clienti/amici non avranno più mie notizie…

E se pensate che il mio sia un caso sporadico: ho fatto due tentativi, due iscrizioni con due differenti email, due tentativi di conversione: mi sono iscritta con dati fasulli la prima volta; la seconda con i miei dati reali. Comunque sia, i profili aziendali a Facebook non piacciono.

In conclusione: se stai pensando di promuovere la tua attività su Facebook, crea una pagina. Non puoi dire di non sapere a cosa potresti andare incontro.

Non ti ho convinto? Ultimo, ma non meno importante:

Costituisce una violazione delle nostre Condizioni l’utilizzo di un account personale per rappresentare un soggetto diverso da se stessi (es.: la propria azienda).

Facebook dixit.

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